O donne povere e sole,

violentate da chi

non vi conosce.

Donne che avete mani

sull’infanzia,

esultanti segreti

d’amore tenete conto

che la vostra voracità

naturale non

sarà mai saziata.

Mangerete polvere,

cercherete d’impazzire

e non ci riuscirete,

avrete sempre il filo

della ragione che vi

taglierà in due.

Ma da queste

profonde ferite

usciranno

farfalle libere.

Alda Merini

 

2 risposte a "Profonde Ferite, Alda Merini"

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