Storia di un mendicante

“Come si arriva fino a qui? Quante persone ti devono negare il loro aiuto prima di ritrovarsi così, in mezzo al nulla? “

Le pareti della solitudine

Me ne sto seduto sul marciapiede ad osservare. Non ho molto da fare. Dal basso le cose appaiono diverse. Riesco a leggere sui volti di ogni persona che mi cammina davanti, tristezza, dolore, delusione, gioia, felicità e speranza. Capisco di non poter mai più riavere la vita di prima e così accetto il destino.

Come si arriva fino a qui? Quante persone ti devono negare il loro aiuto prima di ritrovarsi così, in mezzo al nulla? Me lo sono sempre chiesto. Non mi sono mai risposto. Ora so cosa prova una persona a guardare verso l’alto. Provare ad afferrare quello che si desidera più di ogni altra cosa e alla fine, rassegnarsi alla sconfitta. Sono come un guerriero che già sente la perdita della battaglia decisiva scorrergli nelle vene.

A volte dormo, a volte bevo, a volte mi sento solo, a volte allegro. Così, prendo in mano la fisarmonica e…

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