Sono andata a camminare.

Sono caduta, sono rimasta a terra…ho parlato, sono stata ascoltata, mi sono ascoltata, poi mi sono rialzata e ho continuato il percorso.

Si sono fermati in 4 e mi hanno offerto il loro aiuto per rialzarmi. Li ho ringraziati e sono rimasta sull’asfalto per integrare il dolore, capire perché ero a terra e perché di base sono orgogliosa e “testina” e preferisco rialzarmi da sola.

Non c’è stato sangue e questo è stato già un successo.

Una persona dopo i miei ringraziamenti ha proseguito la sua camminata, mentre le altre tre sono rimaste ad aspettare che mi rialzassi autonomamente.

Confesso che mi sono distratta una frazione di secondo, e che la strada che ho scelto era piena di buche, cicatrici asfaltate in pratica.

Non dirò dove sono andata, perché il punto di questo post non è il luogo ma il processo.

Proprio stamattina ho pensato ad una massima zen che parlava di buche a terra, una di quelle che ti rimangono dentro da anni, in questo caso dal 2003, e che ho conosciuto grazie a Managerzen e Federica Ghetti.

Riflettendo stamattina mi ero detta che avevo finalmente imparato a superarle – le buche- e opla’ la vita mi ha messo di fronte ad un’altra opportunità, una verifica insomma.

Morale: se mi distraggo anche poco, non posso vedere i pericoli ma so che posso rialzarmi e contare sull’aiuto esterno.

Come evitare le buche, però? Rimanendo presente ogni momento, col respiro, con la vista, guardando cosa ho davanti in modo sommario.

Cosa ho imparato? Che non me ne frega nulla se cado, se sono sola, so che posso sempre rialzarmi. So che il dolore è al mio servizio.

Le buche andrebbero evitate e anche aggiustate, ma questo è un altro tema.

Visto che voglio fare Cammini sulla via Francigena, sentieri del(la) Viandante per arrivare a fare poi il Cammino di Santiago con LaLotti.. sarà meglio che inizi un nuovo libro..per ora lo pubblicherò solo sul sito www.lepoesoediada.com e il suo hashtag sarà Walking.

Perche’ in inglese? Perché il libro sarà tradotto in inglese.Sono successe tante cose in 1 ora di camminata. Questo post è solo l’iceberg. Una parte evidente.

Anna Maria Ricci – Toscana, 10 aprile 2021 19:54

Ph. Woman Foto di DanaTentis da Pixabay 

2 risposte a "Walking 1"

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