Lasciami sciolte le mani

Lasciami sciolte le mani e il cuore, lasciami libero! Lascia che le mie dita corrano per i sentieri del tuo corpo. La passione – sangue, fuoco, baci – mi incendia a vampate tremule. Ahi, tu non sai che cosa significa! E’ la tempesta dei miei sensi che piega la selva sensibile dei miei nervi. E’ … Continua a leggere Lasciami sciolte le mani

Con Te

Con Te sognare mi è semplice, diventiamo un sogno così forte da diventare realtà. Andrea Gruccia  Italia 27.01.2017  Ph. Pixabay (Foto libera da copyright) Poesia Accessibile a persone con disabilità visiva  Descrizione Immagine: due ragazze stese su un pouf che si trova su una terrazza, vestite uguali con maglia rosa e pantaloncini corti. Guardano verso … Continua a leggere Con Te

Anno 325 dopo Basho – Haiku di Çlirim Muça

Unica stella Trema di solitudine Ah, la sua luce Seme germoglio La piccola formica Trasporta fiera Musica e fiere Nel circo della vita Cerchio scavato Scrosci di pioggia Ossario Redipuglia Zuppa memoria Ad ogni pioggia Si ritira la neve Germogli d’erba Neri rilievi Dal bosco sulla riva Accese pupille. Çlirim Muça* http://www.lavitafelice.it** *Poeta, scrittore, favolista, … Continua a leggere Anno 325 dopo Basho – Haiku di Çlirim Muça

#CA 2019

Grata a tutti i grandi "salti" fatti negli anni che terminano con l'8. Sopravvissuta a loro sono andata oltre. Che il 2019 sia l'anno liberatore, del compimento di un ciclo, di un nuovo piano che il significato del NOVE contiene già in sè il duplice concetto di inizio e fine di morte e rinascita. Anna … Continua a leggere #CA 2019

Che poi l’Amore lo darò a Me Stessa di Silvia Petrella

Che poi l’amore lo darò a me stessa alla mia voce e mani al soffio stretto a ciò che torna che giù non va. Ignorerò la maglia che non ha più cambiato lo sguardo perso il freddo sotto alla pelle e al manto. Che poi l’amore che sarà mai se non dirmi sì a voce … Continua a leggere Che poi l’Amore lo darò a Me Stessa di Silvia Petrella

Desiderio 1920 Garcia Lorca

Solo il tuo cuore ardente, e niente più.   Il mio paradiso, un campo senza usignolo nè lire, con un ruscello discreto e una piccola fonte.   Senza la sferza del vento sulle fronde, nè la stella che vuole essere foglia.   Un'immensa luce che fosse lucciola di un'altra in un campo di sguardi spezzati. … Continua a leggere Desiderio 1920 Garcia Lorca